Le migliori strategie di Netflix

Nel 1997, circa 20 anni fa nasceva Netflix, dall’idea di Reed Hastings e Marc Randolph due imprenditori Californiani che erano rimasti particolarmente colpiti dalla visione rivoluzionaria di Bezos con la sua Amazon nel ’94, consci del fatto che avrebbero potuto proporre qualcosa di simile, si lanciarono in questa nuova avventura con un investimento di $2,5 milioni in contanti (non certo poco).

Nel corso degli anni la loro società cambiò le priorità evolvendosi in quello che oggi è senz’altro la più grande società di distribuzione online di film e serie televisive.Ci sono degli aspetti essenziali senza i quali non sarebbero giunti a questo livello, vediamoli insieme:

  • Una continua evoluzione

L’idea iniziale di Reed Hastings e Marc Randolph era quella di poter offrire un servizio di intrattenimento direttamente nelle case dei propri clienti fornendo supporti digitali (DVD) in tempi brevi e a costi decisamente concorrenziali, qualcosa di rivoluzionario e più comodo del classico noleggio da Blockbuster.

Nel 2007 sfruttarono le novità introdotte da internet per addentrarsi nel mondo dello streaming, un’ottima idea, gli permise infatti di essere conosciuti in molti paesi e di aumentare considerevolmente il loro fatturato, si stima infatti che ad oggi i paesi che utilizzano il servizio siano circa 190.

Un ulteriore balzo in avanti è stato fatto con l’arrivo dei primi Social Network, in particolare nel 2011 furono i primi ad utilizzare il servizio “Facebook Connect”, basti pensare che nello stesso periodo poche società dello stesso calibro si stavano avvicinando al mondo delle piattaforme di condivisione con timidezza e diffidenza.

  • Esclusività

Molte società hanno provato a “replicare” il successo di Netflix utilizzando lo stesso sistema, in molte hanno fallito completamente, e quelle che ancora oggi sono in piedi faticano comunque a imporsi nello streaming online, perché questo? semplice, non hanno nulla di esclusivo, qualcosa che dia loro quella marcia in più per poter fare la differenza, in questo Netflix ha visto lungo, molto lungo, e ha cominciato a proporre i propri contenuti originali come per esempio Stranger Things, Black Mirror e Narcos.

Utilizzare questo sistema vuol dire certamente incrementare i propri costi, ma anche avere un riscontro maggiore in numero di nuovi clienti, creare esclusività è sempre un fattore determinante per una riuscita ottimale.

  • Monitoraggio

Forse può sembrarti strano, ma Netflix si connette con te e rende la tua esperienza strabiliante in modi che non realizzerai mai, tiene continuamente traccia di ciò che stai cercando, e quando lo stai cercando, quali spettacoli guardi, in quale momento della settimana, quanto spesso ti fermi e molto altro.

Tramite questo sistema capiscono le tue scelte personali e ti aiutano a personalizzare e migliorare la tua esperienza.

Netflix è quindi un insieme di regole basilari e funzionali che chiunque può sfruttare per avere un riscontro simile.

  • Promuovi il tuo prodotto

Un errore molto comune è quello di puntare il focus di una campagna pubblicitaria esclusivamente sul marchio, un esempio di come invece dovrebbe essere gestita arriva proprio da Netflix:

Non usare il tuo marchio per vendere il tuo prodotto. Usa il tuo prodotto per vendere il tuo marchio! 

da sempre Netflix ha puntato sulla realizzazione dei suoi contenuti promuovendoli nel migliore dei modi, per pubblicizzare Black Mirror, ad esempio, era stata creata e rilasciata un’app molto simpatica chiamata Rate me che permetteva di poter votare le persone proprio come in una puntata della famosa serie, questi piccoli accorgimenti permettono di fare la differenza e aumentare le qualità del proprio marchio.

Netflix ha gestito in modo ottimale il proprio percorso di crescita, e non ha mai smesso di farlo anche ora che ormai ha consolidato la propria supremazia, è un esempio concreto di come piccole e semplici idee, applicate nel modo corretto, possano fare una grossa differenza.

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