Scopri come motivare te stesso e vendere di più

Immagino ti sarà capitato diverse volte di sentirti dire un secco “no grazie”, spesso questa risposta ci porta a dubitare di noi stessi e delle nostre capacità di vendita, ci fa sentire a disagio e magari in posizione di svantaggio rispetto al potenziale acquirente.

Cerchiamo di capire innanzitutto il perché ci sentiamo così di fronte ad un rifiuto:

Per tutti i fornitori di prodotti/servizi il pensiero del rifiuto è molto scoraggiante, questo perché la tua conoscenza e il tuo talento sono direttamente parte integrante di ciò che sei, quindi ti senti attaccato nel personale, percepisci il tuo lavoro come un’estensione del tuo stesso essere.

Schermata 2018-02-26 alle 16.21.41.pngMa per poter realizzare il tuo sogno di successo devi cercare di percepire le cose per quello che sono realmente, un lavoro.

Devi cambiare il modo di vedere le cose e cercare di evitare di prenderla sul personale, vediamo insieme come si può fare questo seguendo alcune semplici regole:

  • Non è solo vendita

Quando utilizziamo le chiamate a freddo per contattare i potenziali clienti pensiamo che ogni telefonata debba coincidere con una vendita, quando questo non avviene ci sentiamo scoraggiati e perdiamo la motivazione per continuare, in realtà le chiamate a freddo servono per qualcosa di differente, e cioè:

  • Aggiungere persone al proprio database per inviare aggiornamenti periodici.
  • Farci conoscere per poi richiamare nel momento in cui avranno davvero bisogno di noi.
  • Fare una “scrematura” iniziale nel caso non avessimo già delle liste di potenziali clienti profilati.

Cosa ne pensi adesso? Capire quale è la vera necessità di una strategia ci permette di vedere le cose in modo molto differente, anzi, possiamo sfruttare tutte queste informazioni per migliorare il nostro modo di approcciare il cliente e nel frattempo creare già una lista profilata.

Ricorda sempre che stai parlando a un essere umano, una persona che ha sentimenti, stati d’animo e preoccupazioni, proprio come te. Se ti capita qualcuno che è maleducato considera che non è colpa tua.

Non prenderla sul personale! Ci saranno altri motivi per questo comportamento, vai avanti con la tua giornata e guarda al prossimo contatto.

  • Girare a vuoto

Schermata 2018-02-26 alle 16.19.10Troppo spesso basiamo il nostro successo solo sul risultato finale. Ti voglio fare un esempio:

ipotizza di girare tutto il giorno bussando alle porte delle aziende nelle vicinanze, il risultato è sempre scontato, qualcuno potrà anche sembrarti interessato, potrebbe accettare la tua brochure, scambiare due parole con te, o addirittura lasciarti il suo biglietto da visita, ma questo non servirebbe a molto, per il semplice motivo che ti sta facendo un favore, lui a te! eh gia!…Non sa come mandarti via e allora fa l’unica cosa possibile, ti fa parlare.

In quest’ottica fare delle telefonate preventive ti permetterebbe di verificare già un’eventuale interesse e di andare con più facilità a colpo sicuro, parlane prima e inviagli una tua presentazione, poi richiamalo per fissare un appuntamento.

  • È tutta questione di numeri

nordwood-themes-469906-unsplash.jpgProva a rimuovere l’emozione vedendo le tue telefonate e le tue riunioni come semplici statistiche. Se fai 30 telefonate la probabilità di trovare 1-2 persone che vorranno saperne di più è molto alta. Se partecipi a 4-5 eventi al mese anziché all’anno, creerai molte più relazioni e di conseguenza aumenterai la consapevolezza del tuo marchio. Tutti hanno paura di un “no”, ma lavorando in questo modo, con insistenza e determinazione sappi che ti stai avvicinando sempre di più al “si”

  • Io non sono solo

Sapevi che il 45% dei venditori smette di tentare già dopo il primo “no?” Considerando che il 40%  di tutti i potenziali acquirenti dicono di “no” almeno una volta prima di acquistare, questa è una statistica davvero triste. Non sei solo nella tua paura e frustrazione, ma se ti fai coraggio ed eviti di desistere subito, vedrai che le cose andranno decisamente meglio, e in poco tempo avrai le tue gratificazioni personali, i numeri non mentono anche in questo caso.

rawpixel-com-252131-unsplash.jpgNon importa quanto tu sia emotivamente preso dal tuo prodotto o servizio, quello che conta è come agisci, pensa a quanta determinazione e sforzo c’è dietro al prodotto, chi l’ha progettato e realizzato non si è tirato indietro alla prima difficoltà, ci ha messo sudore e fatica per ottenere quello che tu stai promuovendo, fai altrettanto.

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